Poltrona, affitto, prodotti. Il salone incassa tutti i giorni, ma la parte dello Stato va messa via tutti i giorni pure lei. Ecco il conto vero per chi apre nel 2026.
Prendiamo un parrucchiere che apre la P.IVA nel 2026 e incassa 30.000 € in un anno pieno, con l'imposta al 5% dei primi 5 anni. Il conto, voce per voce.
Il codice ATECO tipico è il 96.21.00, servizi di parrucchieri e barbieri (nel vecchio ATECO 2007 era il 96.02.01; serve la qualifica di acconciatore). Per lo Stato conta come reddito il 67% di quello che incassi, a prescindere dalle spese vere. In forfettario non scarichi niente, il coefficiente è l'unico sconto che esiste.
I contributi vanno alla INPS artigiani. Ha contributi fissi (circa 4.500€ l'anno pieni) che si pagano anche a incassi zero. Nell'esempio è già contato lo sconto del 35% riservato ai forfettari, che va richiesto all'INPS.
Il parrucchiere è artigiano, quindi paga circa 4.500€ l'anno di contributi fissi anche nei mesi lenti (con lo sconto del 35% scendono a circa 2.900€). In più il coefficiente è al 67%, quindi per lo Stato 67€ su 100€ incassati sono reddito, anche se affitto e prodotti se ne mangiano metà.
Il primo anno sembra tutto facile. Poi a giugno 2027 paghi le tasse di tutto il 2026 più l'anticipo su quelle del 2027, in un colpo solo. Chi lo sa prima mette via 332 € al mese e non ha sorprese. Chi non lo sa ci sbatte contro.
Con 30.000 € di incassi l'anno, circa 3988 € tra INPS e imposta, il 13% degli incassi. In tasca restano circa 26.012 €.
Circa 11 € al giorno nell'esempio di questa pagina. Metterli via a fine giornata, come si fa con la cassa, è il modo più semplice per non trovarsi scoperti a giugno.
Sì. I fissi INPS artigiani si pagano in 4 rate a prescindere dagli incassi, ferie e mesi lenti compresi. È la voce che manda in difficoltà chi non la conosce prima di aprire.
No, nel forfettario non si scarica niente. C'è solo lo sconto forfettario del 33% dato dal coefficiente. Con affitto alto e tanti prodotti, chiedi al commercialista un confronto col regime ordinario.
Stiamo costruendo l'app che su ogni incasso ti dice subito quanto è tuo e quanto va messo da parte, e ti avvisa delle scadenze settimane prima, con la cifra già pronta.
Questa è una stima informativa a scopo educativo, non una consulenza fiscale, e non sostituisce il tuo commercialista. Ipotesi usate — apertura a inizio 2026, prima attività con imposta al 5%, incassi costanti, acconti col metodo storico, sconto INPS del 35% richiesto e concesso, nessun altro reddito. Numeri da Circolari INPS 8 e 14 del 2026 e regole in vigore per il 2026, verificati a mano. La situazione di ognuno ha dettagli che una pagina non può conoscere. Torna al calcolatore.