Quante tasse paga un elettricista in regime forfettario nel 2026

Impianti, quadri, certificazioni. Il lavoro non manca, ma tra coefficiente all'86% e contributi fissi, quanto resta davvero in tasca lo sanno in pochi prima di aprire.

Prendiamo un elettricista che apre la P.IVA nel 2026 e incassa 45.000 € in un anno pieno, con l'imposta al 5% dei primi 5 anni. Il conto, voce per voce.

Incassi in un anno45.000 €
Reddito per lo Stato (coefficiente 86%)38.700 €
Contributi INPS6042 €
Imposta sostitutiva (5%)1633 €
Totale allo Stato (17% degli incassi)7675 €
Ti resta in tasca37.325 €
Metti da parte ogni giorno
21,0 €
640 € al mese su un conto separato
Quei soldi non sono mai stati tuoi.

Come funziona il conto per chi fa questo lavoro

Il codice ATECO tipico è il 43.21.01, installazione di impianti elettrici, di illuminazione e fotovoltaici negli edifici (serve l'abilitazione del DM 37/2008). Per lo Stato conta come reddito il 86% di quello che incassi, a prescindere dalle spese vere. In forfettario non scarichi niente, il coefficiente è l'unico sconto che esiste.

I contributi vanno alla INPS artigiani. Ha contributi fissi (circa 4.500€ l'anno pieni) che si pagano anche a incassi zero. Nell'esempio è già contato lo sconto del 35% riservato ai forfettari, che va richiesto all'INPS.

L'elettricista sta nel gruppo costruzioni, coefficiente 86%, il più alto del forfettario. In più, da artigiano, paga i contributi fissi anche a fatturato zero. La combinazione dei due fa sì che il conto vero sia parecchio diverso dal 15% che ti raccontano al bar.

Quando paghi davvero, se apri a inizio 2026

18/05/2026INPS fissi rata 1/4735 €
20/08/2026INPS fissi rata 2/4735 €
16/11/2026INPS fissi rata 3/4735 €
LA STANGATA — 30 GIUGNO 2027
7209 €

Il primo anno sembra tutto facile. Poi a giugno 2027 paghi le tasse di tutto il 2026 più l'anticipo su quelle del 2027, in un colpo solo. Chi lo sa prima mette via 640 € al mese e non ha sorprese. Chi non lo sa ci sbatte contro.

30/11/20272° acconto imposta + 2° acconto INPS2646 €
Rifai il conto coi tuoi numeri →

Domande frequenti

Quante tasse paga un elettricista in forfettario?

Con 45.000 € di incassi l'anno, circa 7675 € tra INPS e imposta, il 17% degli incassi. Restano circa 37.325 €.

Quanto sono i contributi fissi e quando si pagano?

Circa 4.500€ l'anno pieni, in 4 rate (maggio, agosto, novembre, febbraio). Con lo sconto del 35% dei forfettari scendono a circa 2.900€. Si pagano anche se non fatturi niente.

Il materiale elettrico si scarica?

No, nel forfettario le spese non si scaricano. Il coefficiente all'86% lascia solo un 14% forfettario di sconto. Se compri tu molto materiale, il regime ordinario può convenire, va calcolato caso per caso.

Il primo anno quanto si paga?

Le rate dei fissi durante l'anno (circa 2204 €), poi a giugno dell'anno dopo la stangata, 7209 € nell'esempio di questa pagina.

Nessuna sorpresa a giugno. Mai.

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Questa è una stima informativa a scopo educativo, non una consulenza fiscale, e non sostituisce il tuo commercialista. Ipotesi usate — apertura a inizio 2026, prima attività con imposta al 5%, incassi costanti, acconti col metodo storico, sconto INPS del 35% richiesto e concesso, nessun altro reddito. Numeri da Circolari INPS 8 e 14 del 2026 e regole in vigore per il 2026, verificati a mano. La situazione di ognuno ha dettagli che una pagina non può conoscere. Torna al calcolatore.