Pittura, cartongesso, piccoli cantieri. Il lavoro si paga a fine cantiere, le tasse arrivano a date fisse. E il coefficiente del tuo gruppo è il più alto che c'è, l'86%.
Prendiamo un imbianchino che apre la P.IVA nel 2026 e incassa 35.000 € in un anno pieno, con l'imposta al 5% dei primi 5 anni. Il conto, voce per voce.
Il codice ATECO tipico è il 43.34.01, tinteggiatura interna ed esterna degli edifici (nel vecchio ATECO 2007 era il 43.34.00). Per lo Stato conta come reddito il 86% di quello che incassi, a prescindere dalle spese vere. In forfettario non scarichi niente, il coefficiente è l'unico sconto che esiste.
I contributi vanno alla INPS artigiani. Ha contributi fissi (circa 4.500€ l'anno pieni) che si pagano anche a incassi zero. Nell'esempio è già contato lo sconto del 35% riservato ai forfettari, che va richiesto all'INPS.
L'imbianchino sta nel gruppo costruzioni con coefficiente 86%, come idraulici ed elettricisti. Per lo Stato quasi tutto l'incasso è reddito, anche la parte spesa in pittura e materiali. In più da artigiano i contributi fissi arrivano in 4 rate anche nei mesi fermi. Meglio saperlo prima di fare il preventivo, così il prezzo copre anche la parte dello Stato.
Il primo anno sembra tutto facile. Poi a giugno 2027 paghi le tasse di tutto il 2026 più l'anticipo su quelle del 2027, in un colpo solo. Chi lo sa prima mette via 498 € al mese e non ha sorprese. Chi non lo sa ci sbatte contro.
Con 35.000 € di incassi l'anno, circa 5970 € tra INPS e imposta, il 17% degli incassi. Restano circa 29.030 €.
Ricordando che circa il 17% di quello che incassi non è tuo. Su un lavoro da 2.000€, circa 341 € vanno messi da parte per tasse e contributi prima di contare il guadagno.
No, nel forfettario non si scarica niente. Lo sconto è solo il 14% forfettario del coefficiente. Se i materiali pesano tanto sui tuoi lavori, il regime ordinario va almeno messo a confronto.
Le rate dei fissi INPS durante l'anno (circa 2204 €), poi la stangata a giugno dell'anno dopo, 4595 € nell'esempio di questa pagina.
Stiamo costruendo l'app che su ogni incasso ti dice subito quanto è tuo e quanto va messo da parte, e ti avvisa delle scadenze settimane prima, con la cifra già pronta.
Questa è una stima informativa a scopo educativo, non una consulenza fiscale, e non sostituisce il tuo commercialista. Ipotesi usate — apertura a inizio 2026, prima attività con imposta al 5%, incassi costanti, acconti col metodo storico, sconto INPS del 35% richiesto e concesso, nessun altro reddito. Numeri da Circolari INPS 8 e 14 del 2026 e regole in vigore per il 2026, verificati a mano. La situazione di ognuno ha dettagli che una pagina non può conoscere. Torna al calcolatore.