Loghi, impaginati, identità visive. I clienti pagano il risultato, ma quanto di quel bonifico è davvero tuo lo scopri solo a giugno, se nessuno te lo dice prima.
Prendiamo un grafico freelance che apre la P.IVA nel 2026 e incassa 25.000 € in un anno pieno, con l'imposta al 5% dei primi 5 anni. Il conto, voce per voce.
Il codice ATECO tipico è il 74.12.09, progettazione grafica e comunicazione visiva (per le pagine web c'è il 74.12.01; nel vecchio ATECO 2007 era il gruppo 74.10). Per lo Stato conta come reddito il 78% di quello che incassi, a prescindere dalle spese vere. In forfettario non scarichi niente, il coefficiente è l'unico sconto che esiste.
I contributi vanno alla Gestione Separata INPS, quella dei liberi professionisti senza cassa privata. Non ha contributi fissi, paghi solo in proporzione al reddito.
Il design sta nel gruppo dei professionisti col coefficiente al 78%. Vuol dire che per lo Stato 78€ su ogni 100€ incassati sono reddito, anche se hai speso in software, font e attrezzatura. In forfettario non scarichi niente, le spese vere non contano.
Il primo anno sembra tutto facile. Poi a giugno 2027 paghi le tasse di tutto il 2026 più l'anticipo su quelle del 2027, in un colpo solo. Chi lo sa prima mette via 484 € al mese e non ha sorprese. Chi non lo sa ci sbatte contro.
Con 25.000 € di incassi l'anno, circa il 23% di ogni fattura. Metti via quella parte appena arriva il bonifico e a giugno non hai sorprese.
Durante il primo anno quasi nulla, perché la Gestione Separata non ha fissi. Poi a giugno dell'anno dopo arriva tutto insieme, saldo più anticipo. Nell'esempio di questa pagina fanno 8482 €.
No. Nel forfettario le spese non si scaricano, mai. Lo Stato applica al posto loro uno sconto forfettario del 22% (il coefficiente al 78%). Se hai spese molto alte, conviene farsi due conti sul regime ordinario.
Sì, se il contratto non lo vieta e resti sotto 35.000€ di reddito da dipendente nell'anno prima. In più l'INPS scende al 24% perché hai già una copertura previdenziale.
Stiamo costruendo l'app che su ogni incasso ti dice subito quanto è tuo e quanto va messo da parte, e ti avvisa delle scadenze settimane prima, con la cifra già pronta.
Questa è una stima informativa a scopo educativo, non una consulenza fiscale, e non sostituisce il tuo commercialista. Ipotesi usate — apertura a inizio 2026, prima attività con imposta al 5%, incassi costanti, acconti col metodo storico, nessun altro reddito. Numeri da Circolari INPS 8 e 14 del 2026 e regole in vigore per il 2026, verificati a mano. La situazione di ognuno ha dettagli che una pagina non può conoscere. Torna al calcolatore.