Quante tasse paga un copywriter in regime forfettario nel 2026

Scrivi per vendere, eppure il conto di quanto ti resta per ogni cartella lo fa quasi nessuno. Con le regole 2026 il numero è questo.

Prendiamo un copywriter che apre la P.IVA nel 2026 e incassa 22.000 € in un anno pieno, con l'imposta al 5% dei primi 5 anni. Il conto, voce per voce.

Incassi in un anno22.000 €
Reddito per lo Stato (coefficiente 78%)17.160 €
Contributi INPS4474 €
Imposta sostitutiva (5%)634 €
Totale allo Stato (23% degli incassi)5108 €
Ti resta in tasca16.892 €
Metti da parte ogni giorno
14,0 €
426 € al mese su un conto separato
Quei soldi non sono mai stati tuoi.

Come funziona il conto per chi fa questo lavoro

Il codice ATECO tipico è il 74.99.99, altre attività professionali (ex 74.90.99; chi fa solo copy pubblicitario usa spesso il 73.11.02, stesso coefficiente). Per lo Stato conta come reddito il 78% di quello che incassi, a prescindere dalle spese vere. In forfettario non scarichi niente, il coefficiente è l'unico sconto che esiste.

I contributi vanno alla Gestione Separata INPS, quella dei liberi professionisti senza cassa privata. Non ha contributi fissi, paghi solo in proporzione al reddito.

Per chi scrive c'è più di un codice ATECO possibile e il coefficiente può cambiare. La consulenza in comunicazione sta al 78%, altre attività di scrittura possono ricadere in gruppi diversi. Vale la pena scegliere il codice con attenzione all'apertura, cambia quanto paghi ogni anno.

Quando paghi davvero, se apri a inizio 2026

Tutto il 2026Non versi nulla. Ma la parte dello Stato dentro ogni incasso non è mai stata tua. Mettila via subito.0€
LA STANGATA — 30 GIUGNO 2027
7464 €

Il primo anno sembra tutto facile. Poi a giugno 2027 paghi le tasse di tutto il 2026 più l'anticipo su quelle del 2027, in un colpo solo. Chi lo sa prima mette via 426 € al mese e non ha sorprese. Chi non lo sa ci sbatte contro.

30/11/20272° acconto imposta + 2° acconto INPS2304 €
Rifai il conto coi tuoi numeri →

Domande frequenti

Quanto deve mettere da parte un copywriter per ogni fattura?

Con 22.000 € di incassi l'anno, circa il 23%. Su una fattura da 500€, metti via circa 116 € il giorno stesso in cui arriva il bonifico.

Il primo anno di partita IVA quanto si paga?

Durante l'anno quasi nulla. A giugno dell'anno dopo arriva il saldo più l'anticipo, insieme. Nell'esempio di questa pagina fanno 7464 €.

Fino a quando vale l'imposta al 5%?

Per i primi 5 anni, se è la tua prima attività, non prosegui un lavoro che facevi da dipendente e resti nei limiti. Dal sesto anno si passa al 15%.

Diritti d'autore e fatture sono la stessa cosa?

No. I compensi per cessione di diritto d'autore hanno una tassazione loro, fuori dal forfettario, e in certi casi non richiedono nemmeno la P.IVA. Se fai entrambe le cose, tienile separate in contabilità.

Nessuna sorpresa a giugno. Mai.

Stiamo costruendo l'app che su ogni incasso ti dice subito quanto è tuo e quanto va messo da parte, e ti avvisa delle scadenze settimane prima, con la cifra già pronta.

Usiamo l'email solo per avvisarti del lancio. Niente spam, niente cessioni a terzi, cancellazione quando vuoi scrivendo a netto@zeroto.tech.
Fatto, sei in lista. Ti scriviamo appena l'app è pronta.

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Questa è una stima informativa a scopo educativo, non una consulenza fiscale, e non sostituisce il tuo commercialista. Ipotesi usate — apertura a inizio 2026, prima attività con imposta al 5%, incassi costanti, acconti col metodo storico, nessun altro reddito. Numeri da Circolari INPS 8 e 14 del 2026 e regole in vigore per il 2026, verificati a mano. La situazione di ognuno ha dettagli che una pagina non può conoscere. Torna al calcolatore.